Cucina giapponese in Italia: un mondo tutto da scoprire

L’Italia è considerata la patria del buon cibo e della dieta mediterranea. Tuttavia, da qualche anno a questa parte, la globalizzazione e la curiosità verso culture nettamente diverse dalla nostra, hanno fatto sì che aprissero sempre più ristoranti di cucina internazionale. Tra questi, occupano un posto sicuramente privilegiato i ristoranti di cucina giapponese, che realizzano piatti non solo buoni, ma anche belli da vedere.
Scopriamo allora tutto ciò che è alla base di questa affascinante cultura culinaria.

In cosa consiste la cucina giapponese

Sebbene una parte della cucina in Giappone sia rappresentata dal c.d. junk food (ossia dal cibo spazzatura), un’altra parte della stessa è invece particolarmente raffinata e basata sull’utilizzo di ingredienti nutrienti e ben cucinati. Infatti, le materie prime principali sono il pesce, il riso, le verdure, la pasta e i legumi, in particolar modo la soia e i suoi derivati.
Quando si parla di cucina giapponese in Italia si tende a identificarla soprattutto con sushi e sashimi, ma questo tipo di gastronomia si arricchisce di molti altri piatti che vengono cotti e serviti in modi a volte fantasiosi.

Inoltre, ciò che rende la gastronomia giapponese non solo una questione di cibo, ma un insieme di trazione e arte, è il fatto che si seguano alcune metodologie per la realizzazione dei piatti, come l’arte del taglio del pesce e l’intaglio della frutta; tecniche che rendono ogni pietanza una piccola opera d’arte di precisione e dettaglio. Accanto alla cucina giapponese moderna, così come la conosciamo in Italia, ci sono ulteriori varianti che risalgono all’epoca dei samurai e che vengono seguite in alcune cerimonie particolari. Si tratta delle cucine Yusoku, Honzen e Kaiseki.

Utensili indispensabili per la cucina giapponese

Per poter realizzare i piatti giapponesi è necessario l’utilizzo di alcuni strumenti che è possibile trovare solo nelle cucine nipponiche. Oltre ad una macchina cuociriso, sono indispensabili stampi per onigiri, coltelli giapponesi con lame più performanti dei coltelli normali, le tovagliette di bambù per arrotolare i maki, le varie piastre per le cotture di pietanze a base di pesce o carne con verdure e vari servizi in ghisa e ceramica.
Questi sono alcuni degli utensili che è possibile trovare in una tipica cucina o in un ristorante giapponese, necessari per esaltare i sapori durante una determinata modalità di cottura e per realizzare cibi a base di riso compatto e preciso.

Piatti principali della cucina giapponese in Italia

Non solo sushi e sashimi, in un tipico ristorante giapponese è possibile assaggiare altre ottime pietanze:

  • Zuppa di miso (zuppa con tofu e alga)
  • Ramen (spaghetti di grano in zuppa)
  • Soba (spaghettini di grano in brodo)
  • Taiyaki (tortino a forma di pesce)
  • Takoyaki (polpette di polpo)
  • Tempura
  • Spiedini di pollo o gamberetti con variante al curry
  • Dorayaki (dolce con pancake ripieni di marmellata di fagioli azuki)
  • Mochi (dolcetti di farina di riso con vari ripieni)